05 giugno 2016

Essaouira, la città, i suoi gatti e la convivenza. Incontro con Annamaria Rivera – 10 giugno, ore 18.30

È possibile immaginare un mondo nel quale la convivenza tra umani e animali – gatti, ma anche gabbiani e cani – diventi modello e pratica per una convivenza improntata al riconoscimento reciproco, all’accoglienza, alla cura, tra le persone, tra uomini e donne, e tra le specie?

Con La città dei gatti. Antropologia animalista di Essaouira (edizioni Dedalo, 2016) Annamaria Rivera posa uno sguardo critico sulla pratica antropologica, che pure è la sua disciplina, e sul suo – inconsapevole? o colpevole? – antropocentrismo.

E ci mostra come, allargando “l’osservazione partecipante” di una società urbana – una città un po’ speciale, Essaouira, in Marocco – fino a ricomprendere anche gli animali che ne fanno parte, si arrivi a coglierne meglio lo spirito, i valori, le relazioni sociali, le trasformazioni nel tempo, il possibile futuro. Sfidando anche la visione stereotipata dell’Islam che domina in Occidente.

La città dei gatti è però anche un invito a guardare con occhi diversi la nostra città, gli animali che la abitano, e il suo diventare sempre più multiculturale.

Per farlo, Babelmed, magazine dedicato alle culture e società contemporanee del Mediterraneo, invita venerdì 10 giugno, alle ore 18.30, al coworking Cowall, via Libetta 15/c, nuova sede della redazione, a un

Incontro con
Annamaria Rivera, antropologa ed etnologa, autrice de La città dei gatti

in conversazione con
Toni Maraini, scrittrice e poeta, ha vissuto per oltre vent’anni in Marocco
Alessandra Bozzoli, ricercatrice e curiosa esploratrice delle teorie antispeciste

Coordina l’incontro
Cristiana Scoppa, giornalista, Babelmed

Segue aperitivo

La città dei gatti copertina